Scalfari – “Cappuccino democratico”, L’Espresso, 15-3-2012 – afferma che il riformismo di Turati, il liberal-socialismo dei fratelli Rosselli, il pensiero critico di Bobbio sono – o dovrebbero essere – i perni dell’identità del PD. Il riformista socialista – che compendia quelle correnti di pensiero – è “lo spirito di fondo d’un partito riformista”, di governo. […]
Read moreMonti guarda al Colle?
Le continue forzature di Elsa Fornero sulla necessità ineludibile di modificare a fondo l’articolo 18 e comunque di non arretrare di un millimetro da quella necessità si potevano imputare allo scarso uso di mondo (politico) e ad una sorta di ingessatura cattedratica. Ma come imputare tutto ciò a Mario Monti, che è stato commissario, anche […]
Read moreUn saluto a un socialista romantico
Antonio Ghirelli ci ha lasciato. E con lui un altro pezzo di quell’Italia migliore che tanto ci manca è andato via. Era un uomo d’altri tempi; appartenente a quella generazione di uomini liberi che, animati da una concezione romantica della politica, non avevano esitato, durante il regime fascista, a sacrificare tutta la loro giovinezza per […]
Read moreSignificato e conseguenze del “caso Lusi”
Dopo l’abrogazione del finanziamento pubblico dei partiti col referendum del 1993, i partiti aggirarono l’ostacolo introducendo il rimborso elettorale. Rimborso significa che le spese sono state fatte e dell’importo del rimborso non dovrebbe restare all’incirca nulla ai partiti. E allora io mi chiedo: queste gigantesche somme del “rimborso” ottenuto dalla Margherita e che l’amministratore Lusi […]
Read moreLa deriva neo-liberista
Non avevamo ancora finito di leggere o di vedere in tv l’incontro parigino fra Bersani, Gabriel e il padron di casa Hollande e subito uno dei cattolici, o ex dc, del Pd, Marco Follini, ha rilasciato una intervista altamente critica nei confronti di quell’incontro, per lui come altri “democratici”, soltanto passatista. In sostanza socialisti e socialdemocratici […]
Read moreLa soluzione nelle commissioni interne
Se la retorica della difesa dei lavoratori cedesse ad oneste considerazioni, la riforma dell’art.18 sarebbe stata portata nell’ambito del luogo del lavoro, all’autonomia delle parti sociali, ad un processo democratico di base. E’ difficile immaginare che il licenziamento cioè l’interruzione del rapporto di lavoro sia deciso nella dialettica tra le parti, come l’assunzione? Rendendo concreta […]
Read moreDove va l’America?
La presentazione al Centro Studi Americani di Roma del libro “Tea Party” è stata l’occasione per discutere della deriva in atto nella destra americana. I Repubblicani lottano per la nomination e sono in piena campagna elettorale. Le geografie politiche lasciano ampio spazio all’incertezza ed ai colpi di scena. Non è ancora chiaro chi affronterà Obama […]
Read moreRiflessioni sull’attuale crisi economica -2-
7 – I paesi industrializzati si trovano di fronte a scelte radicali e alla necessità di mutamenti profondi per conservare e consolidare il benessere costruito nel secolo scorso. I paesi europei hanno affrontato con velocità differenti questa trasformazione. La Germania, insieme ad un manipolo di paesi dell’Europa del centro-nord guidano i processi di trasformazione e […]
Read moreRiflessioni sull’attuale crisi economica -1-
1 – Da quando è stato avvertito il fenomeno della cosiddetta globalizzazione è anche venuto all’attenzione degli osservatori un intenso e crescente processo di redistribuzione del reddito a livello mondiale, dai paesi ricchi a quelli più poveri. Lo sviluppo dei trasporti, la diffusione delle conoscenze attraverso le nuove tecnologie, la fruizione per tutti di informazioni […]
Read moreSlow politics
La fiducia nei partiti è ai minimi storici. Solo l’8% degli italiani si “fida” dei partiti. L’attuale governo tecnico “neutro”, come ci suggerisce Giuseppe Tamburrano, ha messo in luce la crisi profonda di tutti i partiti e della politica. Senza dubbio è profondamente in crisi la nostra democrazia rappresentativa. I partiti di massa della prima repubblica garantivano degli spazi […]
Read morePolitica e tecnica
La tecnica è neutra. La politica è impegno, è scelta. Nenni lo diceva spesso. Un governo di tecnici significa che i ministri non sono uomini dei partiti ma sono comunque al servizio delle scelte politiche dei partiti. Il procedimento della politica è noto: i cittadini scelgono i loro rappresentanti i quali esprimono il governo e […]
Read moreIl paese dell’incontrario
Prendo spunto dall’intervento di Alfonso Isinelli, “Si ricomincia da Parigi?”, per fare alcune considerazioni sul caso italiano. Innanzitutto, sono d’accordo sul fatto che quello di Hollande è il classico programma socialista: più tasse ai banchieri e agli speculatori, condizioni più favorevoli per lavoratori e pensionati, istituzione di banche pubbliche, milioni di alloggi e posti di […]
Read moreNovecento, secolo del progresso
Giuseppe Bedeschi sul “Corriere della Sera” del 2 marzo ha attirato l’attenzione su un fenomeno culturale che negli ultimi decenni ha acquistato una corposa evidenza : il crollo del mito del progresso. Un mito che ha accompagnato – e alimentato – il processo di gestazione della civiltà moderna. Una civiltà, per l’appunto, caratterizzata dalla […]
Read moreIl welfare è un lusso?
Il welfare è un lusso? Il fuoco incrociato contro il welfare non conosce sosta. Sì, perché alla crisi causata dai consumi a debito, dai mutui facili e dalla speculazione finanziaria occorre rispondere a quanto pare con il taglio dei salari, delle spese sociali, con le privatizzazioni, in poche parole con quel poco che il ciclo […]
Read moreSi ricomincia da Parigi?
Fra poco meno di due mesi sapremo chi ha vinto la lotta per l’Eliseo, fra il presidente uscente Nicolas Sarkozy e lo sfidante socialista François Hollande. I sondaggi continuano a dare per favorito Hollande nonostante l’aggressiva discesa in campo di Sarkozy e, sia pur smentite, influenze esterne, della Germania in particolare, che non gradirebbe la […]
Read moreL’incombente fantasma della socialdemocrazia
Non lo sapevate, ma un fantasma si aggira per l’Italia, dalle Alpi al Lilibeo, ed è il fantasma incombente (?)della socialdemocrazia. Ogni volta che si riaccendono le discussioni sulla identità del Partito Democratico, subito saltano su alcuni cattolici o ex dc (Fioroni, Castagnetti, la Binetti no, perché per fortuna se ne è andata con Rutelli […]
Read moreCapitalismo in crisi:un problema d’identità
Quando si discorre della crisi di popolarità che sta vivendo il sistema capitalistico, bisogna preventivamente chiarire a quale capitalismo ci si riferisce. Due (almeno) le forme che abbiamo maggiormente visto contrapporsi: il modello “classico”, basato su un culto “totemico” del libero scambio, ostile a qualsiasi regolamentazione, che poco concedeva ai diritti e ai bisogni dei […]
Read moreDiritti e doveri
Il linguaggio della sinistra è arcaico. Il problema deriva dal fatto che le nostre categorie politico-filosofiche sono state scolpite nella pietra. Ci vuole una ventata di revisionismo. La sinistra si fonda – più ancora che sull’equità o sull’uguaglianza – sulla cultura dei diritti. È così dalla Rivoluzione francese. La gente comune l’ha capito: “voi di […]
Read moreIl mito dell’articolo 18
Sull’art.18 – ormai noto urbi et orbi, senza ulteriori precisazioni- si discute da almeno 50 anni: il tema fu posto dai socialisti fin dal primo governo Moro. Ci sono stati due referendum, tonnellate di carta stampata, miliardi di parole. Cos’ha di così importante? Esso proclama un principio di civiltà, come dice la Camusso, cioè che […]
Read moreVa bene la crescita, ma i diritti?
Nella lettera recentemente inviata al Presidente del Consiglio Europeo Van Rompuy ed al Presidente della Commissione Europea Barroso, dodici importanti Primi Ministri europei indicano otto priorità sulle quali concentrare gli sforzi nel prossimo futuro, con lo scopo di far ripartire la crescita e mantenere forte il ruolo dell’Europa nel mondo. Firmatari della lettera congiunta sono […]
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