Ancora una volta siamo costretti a rivolgere un appello ai nostri amici: i tagli dei finanziamenti pubblici rendono impossibile la sopravvivenza della Fondazione Nenni. Gli studiosi perderebbero un importante strumento di ricerca e il mondo socialista una insostituibile luce culturale, di cui anche questo blog è voce. Solo coloro che condividono i nostri ideali possono […]
Read moreAvanti! tutti insieme si può
Uno, cento mille Avanti!, come i mille fiori nei fucili della rivoluzione. C’è qualcosa di tragico, ma anche di leggero nell’improvvisa fioritura di nuovi epigoni dello storico quotidiano del Psi. La buona notizia è che non si sente più parlare dell’imbarazzante clone nato dagli alambicchi di Arcore, anche se il Frankestein di Lavitola ha prodotto […]
Read moreSul declino del capitalismo occidentale
Raccolgo l’invito di Tamburrano ad affrontare il tema su cui la politica tace: la crisi del capitalismo. La constatazione dell’inesorabile declino occidentale porta come conseguenza un interrogativo non meno inquietante: il capitalismo va rimpiazzato con qualcos’altro? Per il momento lascio il punto di domanda, perché si tratta di una questione talmente grande che ogni sicumera […]
Read moreIl nuovo declassamento: un affronto all’Europa
Lo scorso 13 gennaio l’agenzia di rating Standard&Poors ha declassato il giudizio sul debito dell’Italia di un livello, passando da A a BBB+. La nuova valutazione interviene dopo neanche quattro mesi dal precedente declassamento, quando il rating del nostro Paese era passato da A+ ad A. E’ interessante fare qualche riflessione sul precedente e sull’attuale […]
Read moreLa quadriglia della riforma elettorale
E’ ricominciata la pantomima sulla nuova legge elettorale: c’è chi difende quella che c’è, chi la vuole alla francese, chi alla tedesca, chi alla spagnola e qualcuno alla austriaca. Dico “ricominciata” perché la stessa sceneggiata si è vista dopo la crisi del precedente governo Prodi allorchè il capo dello stato dette al Presidente del Senato […]
Read moreURSS:un crollo annunciato
Alla tesi di Sergio Bertolissi, secondo la quale “le ragioni profonde della caduta del sistema sovietico ridiedono tutte nella sua natura”, sulle pagine del “Riformista” Gianni Cervetti ha obbiettato che , così argomentando, si “cade nel determinismo , che non lascia spazio all’intervento di individui singoli”. L’obbiezione metodologica di Cervetti è senz’altro da condividere. Resta […]
Read moreIl diritto di morire
Guai a codificare l’eutanasia per legge: il diritto di morire è una “mostruosità”, ed è bene che non esista. Così Zagrebelski, intervistato da Silvia Truzzi (Il fatto, 29.12.11) – eppure l’insigne giurista afferma di credere nella laicità! Musica per le orecchie dei notabili del PD, partito che, per sopravvivere, deve conciliare le ragioni dei laici […]
Read moreCapitalismo in crisi, politica assente
Il Financial Times ha definito il capitalismo “in crisi”. Se lo dice lui! La cosa sorprendente è che non se ne accorga la sinistra. Certo non per riprendere le tesi leniniste, ma per ragionare sulle implicazioni – una volta si diceva “strategiche”- dei processi generali del nostro mondo. Non lo chiedo alla segreteria del partito […]
Read moreScatto in avanti
E’ opinione ormai diffusa che per il rilancio dell’economia italiana sia assolutamente necessario uno scatto in avanti delle forze produttive. Si ma quale scatto, si potrebbe obiettare. Non esiste una ricetta unica cu aggrapparsi in questi drammatici momenti, in cui non solo l’economia rallenta ma anche la coesione sociale sembra minacciata, per non parlare di […]
Read moreBuon 2012
Buon anno ai nostri lettori. Con una informazione: nel suo rapporto annuale il gestore del blog, WordPress.com, ci ha fatto i complimenti. Noi cercheremo di fare ancora meglio il nostro lavoro con l’augurio: crescete e moltiplicatevi. Il nostro blog non interviene nella polemica politica. Ma se ci asteniamo dalla politica politicienne, abbiamo a cuore la […]
Read moreAncora sull’art.18
Ritorniamo sull’art.18 che è al centro di un dibattito che dura da molti anni. Il nocciolo della questione è il potere del datore di lavoro di licenziare il dipendente in imprese con più di 15 lavoratori. La norma stabilisce che se il licenziamento non avviene per giusta causa il dipendente può chiedere al giudice una […]
Read moreDove sbagliano i compagni della sinistra radicale
Mai come in questo periodo mi sono trovato in consonanza, su molte questioni, con i discorsi dei leader della cosiddetta “sinistra radicale”. Difficile dare torto a Paolo Ferrero quando critica la reintroduzione dell’ICI sulla prima casa, il non adeguamento delle pensioni all’inflazione, l’aumento dell’età pensionabile, lo spreco di denaro pubblico per arricchire i grandi potentati, […]
Read moreNé intesa, né contesa
Luciano Pellicani, su questo stesso sito, in data 6 c.m., sotto il titolo “Quale dialogo?”, affronta la questione dell’auspicata o presupposta come possibile “istituzionalizzazione di un dialogo permanente tra laici e cattolici”; e si rifà all’ultimo ennesimo dibattimento sulla questione, promosso recentemente dal cardinal Bagnasco assieme ai politici, che dovrebbero costituire la parte laica, Alfano, […]
Read moreIl rottamatore e il debito dei nonni
L’ho già detto, e lo ripeto: in quest’epoca di imbonitori da fiera, Renzi ha un grande merito: non gioca la carta unta e bisunta dell’anti-politica. Un bello schiaffo morale per Di Pietro e Bossi, che invece quella carta l’hanno giocata fino all’esasperazione, ma con indubbio talento – come il giocatore d’azzardo che col poker si […]
Read moreI BRIC e noi
A proposito del contributo di Giuseppe Tamburrano Le bateau ivre, pubblicato su questo blog, vorrei aggiungere che i Paesi BRIC – Brasile, Russia, India e Cina – sono sempre più portatori di istanze comuni all?interno dei consessi dedicati alla governance internazionale, quali il G20 e l’ONU. Di fatto, pur differenziandosi su molti aspetti, i BRIC […]
Read moreIl rottamatore e la politica delle piccole cose
Matteo Renzi, il giovane e vulcanico sindaco di Firenze, porta con sé una ventata di freschezza. Ma i mulini della sinistra che conta non fanno girare le loro pale con quel vento. All’eolico preferiscono il carbon fossile. Renzi, questa l’accusa più frequente, scimmiotta Berlusconi, il corruttore per antonomasia della politica nazionale. Il populismo, risciacquato in […]
Read moreSu Roma Capitale il governo comincia male
Il primo decreto approvato dal governo Monti è, purtroppo, lacunoso e sbagliato. E’ quello per Roma Capitale. La versione del governo Berlusconi-Bossi era certamente peggiore, ma anche questo non scherza. Esso prevede una sostanziale forma (molto confusa e macchinosa) di gestione alla pari della tutela urbanistica e paesaggistica alle Soprintendenze statali e alla Soprintendenza […]
Read moreUn nuovo islamismo?
Nella pubblicistica politica si usa bipartire il mondo: Occidente e paesi emergenti come Brasile, Russia, India, Cina (acronimo BRIC). Forse tra gli emergenti occorre porre anche Sud Africa e Australia e riconoscere alla Cina lo statuto di grande potenza antagonista. Ma davvero il mondo evolve in quella direzione? Ho i miei dubbi: la Cina ha […]
Read moreQuale dialogo?
Il convegno di “Scienza e Vita “, tenutosi il 18 novembre a Roma, merita la massima attenzione. Sia per la lectio magistralis del cardinale Angelo Bagnasco, che per gli interventi di Angelo Alfano, Pierluigi Bersani e Ferdinando Casini. Obbiettivo dichiarato : creare un’ampia maggioranza sulle questioni bioetiche attraverso l’istituzionalizzazione di un dialogo permanente fra laici […]
Read moreL’angoscia dello spread
La borsa crolla, lo spread vola, l’angoscia cresce. Sfogliare un qualsiasi giornale è ormai un’operazione che produce ansia e preoccupazione. Gli indici delle borse e dei differenziali tra i Bot dei vari paesi sono diventati il termometro per misurare l’apprensione collettiva, quasi una rappresentazione grafica delle angosce e delle paure di tanti. Nel contempo, commentatori […]
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