storia

La tomba di Giuseppe Modigliani e la memoria negata

  -di MARCO ZEPPIERI- “Politico e avvocato. In questa seconda veste professionale partecipò al processo contro gli assassini di Giacomo Matteotti in rappresentanza delle parti civili. Riformista, ebbe con Turati un rapporto complicato mentre intrattenne relazioni più intense e affettuose con Gaetano Salvemini. Rampollo della buona borghesia ebraica romana, fratello del famoso pittore e scultore […]

Read more
IN PRIMO PIANO

Il G7: un vertice “faraonico” e “inutile”

-di MAURIZIO BALLISTRERI- Forse l’immagine che più di ogni altra sarà ricordata del G7 svoltosi a Taormina, sarà quella dei capi di Stato che sfilano nel Teatro Antico come sul Red Carpet a Cannes, a testimoniare che è stata solo una passerella. E, infatti, a Taormina nessuna posizione comune si è avuta sui grandi temi […]

Read more
società

Il complotto di Airola (M5s) contro l’intelligenza degli italiani

Chi di complotto ferisce di complotto perisce. O si autoferisce. È il caso di Alberto Airola, senatore del Movimento 5 Stelle che essendo preoccupato dalle conseguenze che sull’immagine della sindaca di Torino, Chiara Appendino, avrebbero potuto avere quei minuti di psicosi collettiva con oltre mille feriti in Piazza San Carlo dove i tifosi della Juventus […]

Read more
IN PRIMO PIANO, politica

E Nenni parlò con la voce di Buozzi

Il 3 giugno del 1944 un camion carico di prigionieri provenienti dal “mattatoio” di via Tasso, si fermò a La Storta, nella tenuta Grazioli, all’ombra del Castello della Spizzichina. Quattordici antifascisti in catene e spietati “guardiani” nazisti, il più spietato dei quali si era tragicamente esibito già nell’eccidio delle Fosse Ardeatine insieme a Priebke e […]

Read more
IN PRIMO PIANO

Bruno Buozzi: qualcuno tradì

-di ANTONIO MAGLIE*-  Nel tardo pomeriggio del 4 giugno, in quella campagna romana a quattordici chilometri dalla città, la vita di Bruno Buozzi era finita. Contemporaneamente cominciavano le celebrazioni post-mortem e la ricerca di risposte agli interrogativi che avevano avvolto la vicenda, dalla sua nascita (l’arresto) alla sua conclusione (l’eccidio). La notizia della strage de […]

Read more
IN PRIMO PIANO

“L’ultima notte” di Bruno Buozzi

-di ANTONIO MAGLIE*- 25.1 “Il mio compagno, Bruno Buozzi” Poi salirono sul camion. Avevano fretta perché da tre ore gli americani erano a Roma e il generale Mark Clark guardava con occhi ammirati il colonnato di San Pietro. Quasi nello stesso luogo, a distanza di quattordici chilometri: l’armonia delle forme del Bernini e quell’insopportabile immagine […]

Read more
IN PRIMO PIANO

L’ultimo viaggio di Bruno Buozzi

Era la notte del 3 giugno 1944 quando i tedeschi in fuga caricarono su due autocarri i prigionieri di Via Tasso per trasferirli a Verona. Erano in gran parte socialisti, appartenenti alle Brigate Matteotti o ai membri del Fronte militare clandestino. Su uno di questi camion fu caricato Buozzi, con altri tredici prigionieri. Al momento […]

Read more
IN PRIMO PIANO

2 giugno vs 4 dicembre: vinti e vincitori

-di FEDERICO MARCANGELI- 2 Giugno, la “Festa della Repubblica”. 12’717’923 cittadini hanno votato per abolire la monarchia ed i titoli nobiliari, rendendo ogni cittadino uguale alla nascita. L’articolo 3 della nostra costituzione recita (non a caso): “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, […]

Read more
IN PRIMO PIANO

Dal 4 dicembre al 2 giugno: la sinistra ascolti le “rabbie”

-di ANTONIO MAGLIE- Questo 2 giugno ha un significato particolare: arriva esattamente sei mesi dopo il referendum del 4 dicembre in cui è stata bocciata l’impresentabile proposta di revisione costituzionale avanzata da Matteo Renzi. Gli italiani, insomma, hanno difeso l’esito di quell’altro referendum di settantuno anni fa quando scelsero la Repubblica così creando le premesse […]

Read more
IN PRIMO PIANO, politica

Di Vittorio: I lavoratori interpretano l’interesse generale

Nell’ottobre del 1946, quattro mesi dopo il referendum che aveva trasformato l’Italia in una Repubblica e portato i cittadini alle urne per eleggere l’Assemblea Costituente, Giuseppe Di Vittorio, costituente comunista (alle spalle un passato di sindacalista rivoluzionario e l’esperienza di parlamentare eletto nelle liste socialiste prima dell’avvento del fascismo) e uno dei leader della Cgil […]

Read more
IN PRIMO PIANO, politica

Nenni e le “lezioni” di buona Costituzione

  -di ANGELO GENTILE- La lettera che qui presentiamo (un documento poco noto) venne inviata da Pietro Nenni, vice presidente del Consiglio e ministro per la Costituente, a Giuseppe Saragat, compagno di partito, appena eletto alla guida dell’Assemblea. Annuncia la chiusura del lavoro delle commissioni che Nenni aveva istituito per analizzare i tre grandi temi […]

Read more
IN PRIMO PIANO, politica

Due decreti e le donne irruppero in politica

Il referendum del 2 giugno 1946 passerà alla storia perché vide le donne protagoniste: al voto per la prima volta. Non proprio, ad dir il vero, per la prima volta. Perché le urne per le italiane si erano aperte già qualche tempo prima, il 10 marzo in occasione delle amministrative che si svolsero in cinque […]

Read more
esteri

E nell’era di Trump, il Congresso “tradisce” gli elettori

-di DONATELLA LUCENTE- ProgressReport, quotidiano americano online, titola uno dei suoi ultimi numeri “People over Party”, ragionando su tre riferimenti: la gente, il Congresso e i suoi gruppi parlamentari, il presidente. Si afferma che i grandi danni che il presidente starebbe infliggendo al paese, non vengono contrastati da un Congresso bloccato nella logica bipartitica. Di […]

Read more
IN PRIMO PIANO

Donald Trump e l’accordo globale sul clima

-di LUIGI TROIANI- La cultura americana ci diede, con Disney, il papero Donald. La politica ci dà ora lo struzzo Donald, il presidente che, come ultimo regalo della sua serie davvero speciale, ha assunto la decisione criminogena sulla protezione dai terremoti, e sta per annunciare l’uscita degli Stati Uniti dall’accordo globale sul clima. Lo struzzo […]

Read more
IN PRIMO PIANO

Una giornata alla Fondazione Nenni

Sovranismo vs Europeismo. Il nuovo numero della rivista della Fondazione Nenni “L’Articolo 1” sarà presentato nella sede della Fondazione in Via Alberto Caroncini 19 martedì 6 giugno. Dibattiti e analisi su un mondo che cambia. Saranno presenti Giorgio Benvenuto, Salvatore Bonadonna, Carlo Fiordaliso, Emilio Gabaglio, Carlo Ghezzi, Franco Lotito, Gianmario Mocera, Raffaele Morese e Ceresa […]

Read more
politica

Renzi vuole posti di lavoro mentre il “suo” governo li taglia

Dice Matteo Renzi: “La mia idea di legge di bilancio è diversa da quella di Mario Monti. L’austerity non ha rilanciato l’Italia e ha aumentato i disoccupati. Noi lavoriamo perché ci siano più posti di lavoro. E faremo questo insieme a Paolo Gentiloni”. Difficile dissentire da una così perentoria dichiarazione di principio dell’ex presidente del […]

Read more
IN PRIMO PIANO

Comunicato-stampa: l’unità dei socialisti per un rassemblement di sinistra

Parte da Messina la riunificazione della diaspora socialista in Italia. Nel salone delle Bandiere del Comune peloritano si è svolta l’assemblea dei rappresentanti delle sigle socialiste, presieduta dall’on. Sebastiano Montali, già parlamentare nazionale. Nel dibattito sul sono intervenuti i rappresentanti del Psi, dell’unione italiana dei lavoratori socialisti, di Socialisti in Movimento, di Risorgimento socialista, del […]

Read more
IN PRIMO PIANO

Visco boccia la politica di corto raggio

-di SANDRO ROAZZI- È senza dubbio l’analisi più “politica” della situazione italiana quella che oggi il governatore della Banca d’Italia Visco ha compiuto nelle sue tradizionali Considerazioni. Sotto accusa è la politica di corto raggio che mal si associa ad un’Italia tuttora malmessa dopo una recessione che ha procurato danni maggiori di quelli degli anni […]

Read more
economia

Taranto uccisa tre volte dalla classe dirigente

  -di ANTONIO MAGLIE- La vicenda dell’Ilva e di Taranto è l’ultima conferma della cronica incapacità della classe dirigente italiana a costruire un futuro serio per il Paese, dove la serietà consiste soprattutto nel riconoscimento degli errori compiuti, di cui si può essere responsabili anche solo per via oggettiva (e non soggettiva); e, di conseguenza, […]

Read more