-di CESARE MILANESE- Giuseppe Tamburrano, mesi or sono, in questa stessa rubrica, aveva posto un quesito: o meglio, un interrogativo sul senso politico e storico da dover dare al fenomeno della cosiddetta Primavera Araba. (O Primavere Arabe che dir si voglia, dal momento che ogni Paese, a regime prevalentemente islamico, sembrò, fino a poco tempo […]
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Ripartiamo da Nenni per il socialismo europeo
-d ANTONIO TEDESCO- Nei simboli dei Partiti italiani non vi sono più riferimenti all’Europa e sono aumentati i riferimenti nazionalistici. Il consenso intorno all’Istituzione europea è ai minimi storici. L’Unione europea, nell’attuale configurazione è il risultato di un processo d’integrazione politica ed economica priva di quei contenuti ideologici che erano alla base della visione illuminata […]
Read morePER MICHELE
-di GIUSEPPE TAMBURRANO – Come è difficile ricordare un amico caro ed un socialista esemplare! Le parole non vengono, sommerse da una piena di sentimenti. Michele Stumpo è stato un socialista insieme antico e moderno. Antico perché le sue idee non si riferivano tanto al partito quanto agli ideali. Moderno perché capiva che l’unica risposta […]
Read moreL’Italia è messa proprio male: parlo non solo dell’Italia economica, perché il giudizio è ovvio. Parlo anche dell’Italia politica: giudizio anche esso ovvio, ma sul quale si può fare un ragionamento e vedere qualche speranza: forse mi ripeto, ma repetita juvant! L’ostacolo principale è Berlusconi. Proviamo con un esercizio di fantapolitica – che faccio ogni giorno – ad immaginare che scompaia: io credo che avremmo un effetto a cascata che muterebbe profondamente il panorama politico.
Prima di tutto il suo partito si spaccherebbe: una parte guidata dalla Giovanna D’Arco della Santanchè andrebbe a destra e l’altra con il mite Alfano al centro. Il Governo – se non perde la maggioranza al Senato – non soffrirebbe più il delirio quotidiano e forse riuscirebbe anche a cambiare la legge elettorale e portarci ad elezioni decenti.
Dunque avremmo una Destra arricchita dal nuovo corso di Storace e abbastanza consistente. Ma avremmo anche un Centro formato dalle truppe “Un nuovo inizio socialista?”

-di GIUSEPPE TAMBURRANO –