Bruno Buozzi: qualcuno tradì
-di ANTONIO MAGLIE*- Nel tardo pomeriggio del 4 giugno, in quella campagna romana a quattordici chilometri dalla città, la vita di Bruno Buozzi era finita. Contemporaneamente cominciavano le celebrazioni post-mortem e la ricerca di risposte agli interrogativi che avevano avvolto la vicenda, dalla sua nascita (l’arresto) alla sua conclusione (l’eccidio). La notizia della strage de […]
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“L’ultima notte” di Bruno Buozzi
-di ANTONIO MAGLIE*- 25.1 “Il mio compagno, Bruno Buozzi” Poi salirono sul camion. Avevano fretta perché da tre ore gli americani erano a Roma e il generale Mark Clark guardava con occhi ammirati il colonnato di San Pietro. Quasi nello stesso luogo, a distanza di quattordici chilometri: l’armonia delle forme del Bernini e quell’insopportabile immagine […]
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L’ultimo viaggio di Bruno Buozzi
Era la notte del 3 giugno 1944 quando i tedeschi in fuga caricarono su due autocarri i prigionieri di Via Tasso per trasferirli a Verona. Erano in gran parte socialisti, appartenenti alle Brigate Matteotti o ai membri del Fronte militare clandestino. Su uno di questi camion fu caricato Buozzi, con altri tredici prigionieri. Al momento […]
Read more2 giugno vs 4 dicembre: vinti e vincitori
-di FEDERICO MARCANGELI- 2 Giugno, la “Festa della Repubblica”. 12’717’923 cittadini hanno votato per abolire la monarchia ed i titoli nobiliari, rendendo ogni cittadino uguale alla nascita. L’articolo 3 della nostra costituzione recita (non a caso): “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, […]
Read moreDal 4 dicembre al 2 giugno: la sinistra ascolti le “rabbie”
-di ANTONIO MAGLIE- Questo 2 giugno ha un significato particolare: arriva esattamente sei mesi dopo il referendum del 4 dicembre in cui è stata bocciata l’impresentabile proposta di revisione costituzionale avanzata da Matteo Renzi. Gli italiani, insomma, hanno difeso l’esito di quell’altro referendum di settantuno anni fa quando scelsero la Repubblica così creando le premesse […]
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Di Vittorio: I lavoratori interpretano l’interesse generale
Nell’ottobre del 1946, quattro mesi dopo il referendum che aveva trasformato l’Italia in una Repubblica e portato i cittadini alle urne per eleggere l’Assemblea Costituente, Giuseppe Di Vittorio, costituente comunista (alle spalle un passato di sindacalista rivoluzionario e l’esperienza di parlamentare eletto nelle liste socialiste prima dell’avvento del fascismo) e uno dei leader della Cgil […]
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Le Madri di un’Italia migliore
-di VALENTINA BOMBARDIERI- Oscar Wilde diceva: “Date alle donne occasioni adeguate ed esse saranno capaci di tutto.” Il primo gennaio di settant’anni fa entrò in vigore la nostra Costituzione. Le donne collaborarono a cambiare il destino di una Nazione scegliendo tra Monarchia e Repubblica ed eleggendo l’Assemblea Costituente. Contadine o insegnanti, casalinghe o impiegate, artiste […]
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Nenni e le “lezioni” di buona Costituzione
-di ANGELO GENTILE- La lettera che qui presentiamo (un documento poco noto) venne inviata da Pietro Nenni, vice presidente del Consiglio e ministro per la Costituente, a Giuseppe Saragat, compagno di partito, appena eletto alla guida dell’Assemblea. Annuncia la chiusura del lavoro delle commissioni che Nenni aveva istituito per analizzare i tre grandi temi […]
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Due decreti e le donne irruppero in politica
Il referendum del 2 giugno 1946 passerà alla storia perché vide le donne protagoniste: al voto per la prima volta. Non proprio, ad dir il vero, per la prima volta. Perché le urne per le italiane si erano aperte già qualche tempo prima, il 10 marzo in occasione delle amministrative che si svolsero in cinque […]
Read moreAforismi e pensieri di Nenni sulla repubblica
-di FRANCESCA VIAN- “La monarchia è morta in Italia nella coscienza del popolo, è morta come istituto regolatore o equilibratore della vita politica. Ma finché il morto è in casa non sai se non ti farà lo scherzo di Lazzaro. Ragione per cui non daremo tregua, e non ci concederemo riposo.” Da Pietro Nenni, La […]
Read moreDonald Trump e l’accordo globale sul clima
-di LUIGI TROIANI- La cultura americana ci diede, con Disney, il papero Donald. La politica ci dà ora lo struzzo Donald, il presidente che, come ultimo regalo della sua serie davvero speciale, ha assunto la decisione criminogena sulla protezione dai terremoti, e sta per annunciare l’uscita degli Stati Uniti dall’accordo globale sul clima. Lo struzzo […]
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Una giornata alla Fondazione Nenni
Sovranismo vs Europeismo. Il nuovo numero della rivista della Fondazione Nenni “L’Articolo 1” sarà presentato nella sede della Fondazione in Via Alberto Caroncini 19 martedì 6 giugno. Dibattiti e analisi su un mondo che cambia. Saranno presenti Giorgio Benvenuto, Salvatore Bonadonna, Carlo Fiordaliso, Emilio Gabaglio, Carlo Ghezzi, Franco Lotito, Gianmario Mocera, Raffaele Morese e Ceresa […]
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Comunicato-stampa: l’unità dei socialisti per un rassemblement di sinistra
Parte da Messina la riunificazione della diaspora socialista in Italia. Nel salone delle Bandiere del Comune peloritano si è svolta l’assemblea dei rappresentanti delle sigle socialiste, presieduta dall’on. Sebastiano Montali, già parlamentare nazionale. Nel dibattito sul sono intervenuti i rappresentanti del Psi, dell’unione italiana dei lavoratori socialisti, di Socialisti in Movimento, di Risorgimento socialista, del […]
Read moreVisco boccia la politica di corto raggio
-di SANDRO ROAZZI- È senza dubbio l’analisi più “politica” della situazione italiana quella che oggi il governatore della Banca d’Italia Visco ha compiuto nelle sue tradizionali Considerazioni. Sotto accusa è la politica di corto raggio che mal si associa ad un’Italia tuttora malmessa dopo una recessione che ha procurato danni maggiori di quelli degli anni […]
Read moreOspite nel palazzo reale. Non mancano i temi da discutere.
-di MAGDA LEKIASHVILI- Per il presidente russo, Emmanuel Macron, non è mai stato un candidato desiderato per le presidenziali francesi. Anzi, Vladimir Putin si augurava che il palazzo dell’Eliseo diventasse la residenza di Marine Le Pen (che aveva ospitato a Mosca poco prima delle elezioni). Davanti al fatto compiuto non ha potuto fare altro che […]
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Quando Matteotti denunciò i fascisti a costo della vita
-di GIULIA CLARIZIA- 30 maggio 1924: “Ha chiesto di parlare l’onorevole Matteotti. Ne ha la facoltà”. Così il presidente della Camera dei Deputati Alfredo Rocco cedeva la parola a Giacomo Matteotti, deputato del Partito Socialista Unitario. Quel giorno avrebbe pronunciato il suo ultimo discorso in parlamento, denunciando l’invalidità delle elezioni politiche tenutesi l’aprile precedente che […]
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Eugenio Colorni: un pensiero per l’Europa unita
-di MAGDA LEKIASHVILI- Quale Europa? La domanda che si ponevano i padri fondatori dell’Europa ritorna attuale ancora oggi. L’Europa non può più contare su alleati storici come gli Usa, diceva due giorni fa la cancelliere tedesca Angela Merkel. È arrivato il momento che l’Unioni lotti per il proprio destino, con le sue sole forze. Per […]
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Un ricordo di Eugenio Colorni
-di DANILO DI MATTEO- Contattai il compianto Leo Solari dopo aver letto due suoi articoli su Le ragioni del socialismo, il mensile diretto da Emanuele Macaluso. Scoprii così la figura di Eugenio Colorni, gravemente ferito a Roma dalla polizia fascista il 28 maggio 1944, appena trentacinquenne, e deceduto dopo due giorni, poco prima della liberazione […]
Read moreLa fotografia dell’Italia dopo il G7
-di SANDRO ROAZZI- Cosa resta del vertice di Taormina dal punto di vista economico? Cosa vibra sottopelle degli andamenti economici e sa di inquietudine? Perché protagonisti naturalmente “corrosivi” nei loro giudizi come Tremonti si mostrano molto prudenti? Per cominciare non si può che partire dagli Usa di Trump. Il Presidente statunitense giudicato “inaffidabile” dalla Merkel ha acconsentito ad una […]
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