Blogghino

L’Europa fallita di Jeroen Dijsselbloem

Ricordando la firma del trattato di Maastricht avvenuta il 9 dicembre del 1991, a cui parteciparono dodici paesi europei, il presidente dell’eurogruppo, l’olandese Jeroen Dijsselbloem ha detto che “l’Europa non è la risposta a tutto”. Ha sbagliato: l’Europa in questo momento non è la risposta a nulla. Ma la colpa non è di un progetto […]

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storia

Walesa, l’operaio che 26 anni fa divenne presidente

-di MAURO MILANO- “L’ex operaio elettricista è stato eletto capo dello Stato”. 9 dicembre 1990: Lech Wa??sa diventava il primo presidente democratico della Polonia. Otteneva il 74,25% dei voti al ballottaggio, contro Stanis?aw “Stan” Tymi?ski, un imprenditore e “self made man”, sfacciato e aggressivo. Erano le prime elezioni davvero libere della Storia polacca. Sembrava l’inizio […]

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politica

Farebbe bene all’Italia una vacanza di Renzi

-di ANTONIO MAGLIE- Considerata la delicatezza di questa fase politica, sarebbe opportuna una lunga vacanza di Matteo Renzi, semmai dietro pressante invito del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Dopo la decisione della Bce che ha negato a Monte dei Paschi di Siena una proroga di venti giorni per portare a termine la ricapitalizzazione, il Paese […]

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esteri

Niente più “visti” per 50 milioni di ucraini e georgiani

-di MAGDA LEKIASHVILI- L’Unione Europea ha raggiunto l’accordo per la liberalizzazione dei visti Schengen per circa 50 milioni di cittadini, ucraini (45) e georgiani (5), riferisce l’“Independent” britannico. L’accordo è stato raggiunto mercoledì, 7 dicembre, a conclusione di un dibattito interno al’Ue sui rapporti con le due repubbliche ex sovietiche. Nell’intesa sarebbe ufficializzato un “meccanismo […]

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società

Guerra delle case, ora la Raggi passi dai “post” ai fatti

-di VALENTINA BOMBARDIERI- Mourad, Fatia e tre bambini. Una famiglia marocchina che non ha nessuna colpa. Se non quella di aver dovuto prendere possesso di una alloggio popolare che gli era stata assegnata per legge. Un operaio, una casalinga e tre bambini di 1, 4, 7 anni che vivevano in un residence adibito all’emergenza abitativa […]

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cultura

E quattro colpi spensero Lennon e il suo sogno musicale

-di MAURO MILANO- Oggi #JohnLennon è tra le prime tendenze su Twitter in tutto il mondo. È l’anniversario della sua morte. Trentasei anni fa è scomparso il simbolo di un’epoca, l’icona di una stagione della cultura, non solo musicale. È stato l’uomo più rappresentativo di una generazione straordinaria, con i suoi meriti, i suoi problemi […]

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IN PRIMO PIANO

Renzi, il Pd e la campanella delle risorse politiche

-di GIANFRANCO PASQUINO- “I voti contano, le risorse decidono” è il titolo di un breve, ma densissimo articolo scritto da un famoso studioso di scienza politica norvegese: Stein Rokkan. Fra le risorse, nient’affatto improprie (non, ad esempio, le fritture di pesce à la De Luca o altri scambi clientelari, promesse di “quel che vi do, […]

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storia

Quarantasei anni fa il colpo di stato “negato”

-di GIULIA CLARIZIA- L’8 dicembre 1970 gli italiani si svegliarono ignari di quanto era accaduto nella notte: la Repubblica Italiana aveva subito l’attacco del golpe militare guidato da Junio Valerio Borghese. Il “principe nero” – così era soprannominato Borghese – comandante della Xª Flottiglia MAS dal maggio 1943, esponente della Repubblica Sociale Italiana dopo l’armistizio, […]

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Blogghino

L’economia da scuola elementare di Di Battista

Il quotidiano tedesco Die Welt ha realizzato un’ intervista con l’icona pop del Movimento 5 stelle: Alessandro Di Battista. Ripresa da “la Repubblica”, ci offre uno “spaccato” dell’idea di economia (lasciamo perdere quella di governo dell’immigrazione che ricorda molto da vicino le posizioni della destra europea) che caratterizza questo partito che si candida a gestire […]

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politica

Una lettera che aspetto da chi vuole rifondare la sinistra

-di FELICE BESOSTRI- Oggi andrò a votare No in un referendum, nel quale il quesito referendario – trattandosi di una revisione costituzionale – non è conforme a quanto obbligatoriamente e chiaramente richiesto dall’art. 16 della legge n. 352/1970 (1). Preoccupante per i diritti costituzionali e democratici, a prescindere dall’oggetto di questo referendum, è il fatto […]

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politica

Grillo e Berlusconi, ovvero: elogio dell’incoerenza

-di ANTONIO MAGLIE- In fondo tra vecchia e nuova politica c’è poca differenza: tutte e due hanno un respiro cortissimo e puntano a incassare immediatamente l’utile che una situazione contingente promette. Una conferma? Il “balletto” sulla legge elettorale prossima ventura e le improvvise conversioni da un lato di Beppe Grillo e dall’altro di Silvio Berlusconi. […]

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politica

Ora attuare la costituzione. Anche l’art.39

-di MAURIZIO BALLISTRERI- C’è un dato inequivoco che emerge dal voto sul referendum costituzionale. La grande partecipazione popolare rappresenta un rilancio della democrazia in Italia e dei valori fondamentali della Costituzione repubblicana. Del tutto fuori luogo, quindi, appare l’ipotesi di una nuova stagione di riforme costituzionali, vera e propria ossessione bipartisan della democrazia maggioritaria della […]

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società

Il Palazzo e il Paese: metà dei meridionali a rischio povertà

-di SANDRO ROAZZI- I dati sono del 2015 ma l’indagine dell’Istat relativa ai redditi delle famiglie italiane non lascia dubbi: le diseguaglianze aumentano anche se ad esempio la deflazione non ha ingigantito il distacco. Sono le famiglie più numerose ad essere quelle maggiormente colpite e certamente l’ esistenza di una ancora vasta precarietà del lavoro […]

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politica

Crisi, l’anti-politica che ammazza la competenza

-di RAFFAELE TEDESCO- Sul Sole 24ore di oggi (06.12.2016) è apparso un articolo di fondo del direttore, Roberto Napoletano. Il quale rimarcava la necessità di scelte politiche forti, anche se in un momento difficile, tali da non imbarcare l’Italia in governicchi “balneari” e di transizioni, buoni per tener la seggiola a qualcuno, ma non risolutivi […]

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lavoro

Contrattare NON stanca: il convegno di Milano

-di ANTONIO MAGLIE- Mentre a Roma la politica viveva una delle sue giornate più drammatiche (ma per noi italiani rappresentano più la normalità che l’eccezionalità), ieri, 5 dicembre, a Milano, nella bella sede della Triennale rilanciata dal paziente e appassionato lavoro di Claudio De Albertis, scomparso proprio venerdì scorso dopo una lunga malattia che non […]

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esteri

Il Caucaso e il risorgente vento dei nazionalismi

-di MAGDA LEKIASHVILI- Diceva il politologo Francis Fukuyama, che i populismi e i nazionalismi minacciano di mandare all`aria il mondo liberale di oggi, che ha come fondamento l’apertura e la tolleranza. La caduta del muro di Berlino ha preparato il terreno per tutti i paesi in via di sviluppo ad adottare un nuovo modello di […]

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lavoro

ThyssenKrupp: 9 anni fa quel rogo nella nostra anima

-dI FEDERICA PAGLIARINI- Ricorre oggi l’anniversario del rogo della ThyssenKrupp: era il 6 dicembre 2007. Uno degli incidenti più gravi sul lavoro della contemporanea storia italiana. Le vittime furono sette, tutti giovani morti in seguito a gravissime ustioni. La ThyssenKrupp è una delle più grandi multinazionali dell’acciaio in Europa ed arrivò a Torino negli anni […]

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IN PRIMO PIANO

La sconfitta di Matteo Renzi: ora uscirà di scena?

-di FEDERICO MARCANGELI- Inutile girarci troppo attorno, la sconfitta del “Si” è una sconfitta del Presidente del Consiglio uscente Matteo Renzi. La genesi di tutti gli errori è stata quella di personalizzare eccessivamente questa scelta referendaria, legando a doppio filo la vita stessa del governo con l’esito del voto. Le dimissioni di oggi sono quindi […]

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IN PRIMO PIANO

La foto di un paese deluso ma spread e borse reggono

-di SANDRO ROAZZI- I mercati, che sono già con un piede bel 2017, non hanno avuto sobbalzi sconvolgenti dopo la vittoria dei no. L’Italia conta poco? Tutto era stato già anticipato? I problemi sono altri come il nodo delle banche rispetto al quale gli investitori stanno alla finestra mentre la Bce monitora la situazione? Quale […]

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politica

Vince il no. E ora?

-di GIULIA CLARIZIA- Che si abbia parteggiato per il sì, o per il no, ieri gli italiani sono andati a votare. L’affluenza media è stata fissata intorno al 68.48%, un buon risultato considerando i trend precedenti. Ai referendum costituzionali del 2001 e del 2006, l’affluenza era stata rispettivamente del 34 % e del 52.5%. L’affluenza […]

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