– di LUCIANO PELLICANI – Una decina di anni fa Rodney Stark – in un’opera di dossologia mascherata da sociologia storica — ha sentenziato, con la sua tipica arroganza, che era giunta l’ora di seppellire il paradigma della secolarizzazione. Una sentenza, la sua, a dir poco sbalorditiva. Senza il concetto di secolarizzazione, la parabola storica […]
Read more– di NUNZIANTE MASTROLIA – Ve li ricordate i ruggenti anni Novanta? Quando gli Stati Uniti gongolavano in quello che sembrava solo l’inizio di una nuova era di prosperità senza fine? Wall Street faceva registrare record su record, la disoccupazione era pressoché sparita senza che si attivassero tensioni inflazionistiche, e i cicli economici sembravano un […]
Read more– RUBRICA di FELICE BESOSTRI – Dopo l’analisi del voto in Portogallo, Austria, Germania, quarta parte della Rubrica di Besostri dedicata all’analisi del voto in Repubblica Ceca. Renzi, se fosse cittadino della Repubblica Ceca alla sera delle elezioni avrebbe dichiarato alla Bartali “Tutto sbagliato Tutto da rifare! Qui non si capisce subito chi ha vinto […]
Read moreL’Italia è messa proprio male: parlo non solo dell’Italia economica, perché il giudizio è ovvio. Parlo anche dell’Italia politica: giudizio anche esso ovvio, ma sul quale si può fare un ragionamento e vedere qualche speranza: forse mi ripeto, ma repetita juvant! L’ostacolo principale è Berlusconi. Proviamo con un esercizio di fantapolitica – che faccio ogni giorno – ad immaginare che scompaia: io credo che avremmo un effetto a cascata che muterebbe profondamente il panorama politico.
Prima di tutto il suo partito si spaccherebbe: una parte guidata dalla Giovanna D’Arco della Santanchè andrebbe a destra e l’altra con il mite Alfano al centro. Il Governo – se non perde la maggioranza al Senato – non soffrirebbe più il delirio quotidiano e forse riuscirebbe anche a cambiare la legge elettorale e portarci ad elezioni decenti.
Dunque avremmo una Destra arricchita dal nuovo corso di Storace e abbastanza consistente. Ma avremmo anche un Centro formato dalle truppe “Un nuovo inizio socialista?”
-di NUNZIANTE MASTROLIA – Se si apre un qualsiasi manuale di storia contemporanea e si va a leggere quali furono le cause della crisi del Ventinove e i tentativi di farvi fronte si può apprendere che a sbagliare tutto (e a peggiorare le cose) fu il presidente Hoover, ingabbiato all’interno dell’ortodossia del laissez-faire e con […]
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– di GIUSEPPE TAMBURRANO – Li portano addirittura in pullman i “nuovi” iscritti al PD che votano al Congresso del partito. Sembra ieri! Ricordo congressi di sezioni socialiste con pochi accaniti oratori che polemizzavano sul governo e sul marxismo: l’aula era vuota e quelli seduti non avevano altro da fare e aspettavano il turno per […]
Read more– di ANTONIO TEDESCO – Proviamoci! questo il commento e forse la sintesi delle speranze sorte alla fine del Convegno: “I poteri dei lavoratori nelle aziende: democrazia e sviluppo, Italia-Germania due modelli a confronto. (Roma, Parlamentino del CNEL, 30 ottobre). Sono intervenuti tra gli altri: Susanna Camusso, Luigi Angeletti, Paolo Pirani, Giuseppe Tamburrano, Huber (Presidente […]
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– di LUCIANO PELLICANI – Con Gramsci conteso ( Editori Riuniti University Press ) , Guido Liguori ha messo a disposizione degli studiosi una utilissima mappa per orientarsi nel vasto labirinto costituito dalle innumerevoli interpretazioni del pensiero politico del celebre autore dei Quaderni del carcere. Ma ha anche oscurato gli aspetti più inquietanti della sua […]
Read more– di RICCARDO CAMPA – C’era una volta un gruppo di villaggi che si sfidavano a poker. Giocavano soldi. Molti soldi. Ogni villaggio eleggeva i propri giocatori-rappresentanti e affidava loro i soldi della comunità. Era dunque importante cercare di mandare al tavolo di gioco i giocatori più abili. Tra questi villaggi ce n’era uno che […]
Read more– di CESARE MILANESE – Così Forbes “giudica e manda” per il 2013. Primo: Vladimir Putin. Secondo: Barack Obama. Terzo: Xi Jinping. Quarto: Papa Francesco. Quinta: Angela Merkel. E’ già un avvio di cambiamento, in termini di ragionevolezza. Chi scrive si ritiene abbastanza soddisfatto del trend, ma non del tutto. Occorrerebbe “ancora uno sforzo”. Ci […]
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Mercoledì 30 ottobre 2013, la Uil, la Fondazione “Friedrich Ebert” e la Fondazione “Nenni” hanno organizzato, per l’intera giornata, un convegno sui temi della rappresentanza sindacale, dal titolo: “I poteri dei lavoratori nelle aziende – partecipazione e sviluppo. Italia Germania due modelli a confronto”. L’iniziativa si svolgerà, a partire dalle ore 9.00, presso il Parlamentino […]
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– di LUCIANO PELLICANI – Il titolo dell’ultimo libro di Emanuele Macaluso – Comunisti e riformisti – sintetizza assai bene qual è la tesi che vi è argomentata con passione e lucidità. Una tesi che è in frontale contrasto con quanti hanno visto proprio nel partito creato da Palmiro Togliatti l’istituzione che ha impedito che […]
Read moreVi sono due enormi problemi umani e sociali, ai quali abbiamo già accennato , che non si risolvono perché prevale il disinteresse per non dire il cinismo. Il problema dei rifugiati e quello delle carceri. Circa il primo abbiamo già detto che quella povera umanità in maggioranza non cerca di sbarcare in Italia per restarvi: […]
Read moreLa Commissione giustizia del Senato ha approvato l’emendamento che introduce in Italia il reato di negazionismo. La legge prevede la reclusione fino a 5 anni per chi nega la Shoah e, con le aggravanti, le pene arrivano fino a 7 anni e mezzo. Hanno votato contro solo Carlo Giovanardi del Pdl e il nostro Enrico Buemi […]
Read moreForse dovrò ricredermi su papa Francesco I, alias Jorge Mario Bergoglio. Prima però – mi si perdoni l’irriverenza – voglio seguire le orme di San Tommaso. Finché non infilo le mani nel costato, non credo. È difficile esprimere perplessità su un papa che ha uno stuolo sempre crescente di estimatori a sinistra. La popolarità è […]
Read moreRenzi mi ha deluso. Mi aspettavo da lui un programma di sinistra (“socialista libertario”) e invece le sue proposte sono state poche e vaghe. Su una si è soffermato più a lungo e con forza: l’ostilità all’amnistia e all’indulto in aperta, chiara polemica con Napolitano. Il problema c’è eccome! Le carceri scoppiano. Ma aprirle per […]
Read moreIn una pubblicazione del 2009 Jacques Attali scriveva: “la crisi finanziaria, diventata economica, si trasforma in un’enorme crisi sociale e politica”. Dunque, la causa causarum della crisi è da individuarsi nelle follie del mondo finanziario, che hanno prodotto una crisi economica, la quale ha generato una crisi sociale e poi politica. Ebbene io credo che […]
Read moreMatteo Renzi ci ha fatto subito simpatia: ne abbiamo apprezzato l’intelligenza, la passione, la chiarezza, la giovane età. Ma abbiamo aggiunto che non potevamo giudicare il suo programma perché non parlava di problemi concreti (“parole…parole…parole”), pur avendo votato per lui al secondo turno delle primarie. Sulla sua vaghezza programmatica abbiamo insistito. Ora sembra che intenda […]
Read more“In capo a tutti c’è Dio, padrone del cielo. Poi viene il principe di Torlonia, padrone della terra. Poi vengono le guardie del principe. Poi vengono i cani delle guardie del principe. Poi, nulla. Poi ancora nulla. Poi vengono i cafoni. Si può dire ch’è finito(Fontamara)”. Il volume realizzato dall’Archivio storico della Camera dei Deputati, […]
Read moreLe elezioni portoghesi del 29 settembre hanno attirato poca attenzione: è vero che erano elezioni amministrative, ma erano un test europeo, il primo in un paese sottoposto alla tutela della trojka da lungo tempo. L’Irlanda e la Spagna hanno votato nel 2011 e la Grecia nel 2012. Era, comunque, la prima prova elettorale dalla presa […]
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