La fiducia nei partiti è ai minimi storici. Solo l’8% degli italiani si “fida” dei partiti. L’attuale governo tecnico “neutro”, come ci suggerisce Giuseppe Tamburrano, ha messo in luce la crisi profonda di tutti i partiti e della politica. Senza dubbio è profondamente in crisi la nostra democrazia rappresentativa. I partiti di massa della prima repubblica garantivano degli spazi […]
Read moreLa tecnica è neutra. La politica è impegno, è scelta. Nenni lo diceva spesso. Un governo di tecnici significa che i ministri non sono uomini dei partiti ma sono comunque al servizio delle scelte politiche dei partiti. Il procedimento della politica è noto: i cittadini scelgono i loro rappresentanti i quali esprimono il governo e […]
Read morePrendo spunto dall’intervento di Alfonso Isinelli, “Si ricomincia da Parigi?”, per fare alcune considerazioni sul caso italiano. Innanzitutto, sono d’accordo sul fatto che quello di Hollande è il classico programma socialista: più tasse ai banchieri e agli speculatori, condizioni più favorevoli per lavoratori e pensionati, istituzione di banche pubbliche, milioni di alloggi e posti di […]
Read moreGiuseppe Bedeschi sul “Corriere della Sera” del 2 marzo ha attirato l’attenzione su un fenomeno culturale che negli ultimi decenni ha acquistato una corposa evidenza : il crollo del mito del progresso. Un mito che ha accompagnato – e alimentato – il processo di gestazione della civiltà moderna. Una civiltà, per l’appunto, caratterizzata dalla […]
Read moreIl welfare è un lusso? Il fuoco incrociato contro il welfare non conosce sosta. Sì, perché alla crisi causata dai consumi a debito, dai mutui facili e dalla speculazione finanziaria occorre rispondere a quanto pare con il taglio dei salari, delle spese sociali, con le privatizzazioni, in poche parole con quel poco che il ciclo […]
Read moreFra poco meno di due mesi sapremo chi ha vinto la lotta per l’Eliseo, fra il presidente uscente Nicolas Sarkozy e lo sfidante socialista François Hollande. I sondaggi continuano a dare per favorito Hollande nonostante l’aggressiva discesa in campo di Sarkozy e, sia pur smentite, influenze esterne, della Germania in particolare, che non gradirebbe la […]
Read moreNon lo sapevate, ma un fantasma si aggira per l’Italia, dalle Alpi al Lilibeo, ed è il fantasma incombente (?)della socialdemocrazia. Ogni volta che si riaccendono le discussioni sulla identità del Partito Democratico, subito saltano su alcuni cattolici o ex dc (Fioroni, Castagnetti, la Binetti no, perché per fortuna se ne è andata con Rutelli […]
Read moreQuando si discorre della crisi di popolarità che sta vivendo il sistema capitalistico, bisogna preventivamente chiarire a quale capitalismo ci si riferisce. Due (almeno) le forme che abbiamo maggiormente visto contrapporsi: il modello “classico”, basato su un culto “totemico” del libero scambio, ostile a qualsiasi regolamentazione, che poco concedeva ai diritti e ai bisogni dei […]
Read moreIl linguaggio della sinistra è arcaico. Il problema deriva dal fatto che le nostre categorie politico-filosofiche sono state scolpite nella pietra. Ci vuole una ventata di revisionismo. La sinistra si fonda – più ancora che sull’equità o sull’uguaglianza – sulla cultura dei diritti. È così dalla Rivoluzione francese. La gente comune l’ha capito: “voi di […]
Read moreSull’art.18 – ormai noto urbi et orbi, senza ulteriori precisazioni- si discute da almeno 50 anni: il tema fu posto dai socialisti fin dal primo governo Moro. Ci sono stati due referendum, tonnellate di carta stampata, miliardi di parole. Cos’ha di così importante? Esso proclama un principio di civiltà, come dice la Camusso, cioè che […]
Read moreNella lettera recentemente inviata al Presidente del Consiglio Europeo Van Rompuy ed al Presidente della Commissione Europea Barroso, dodici importanti Primi Ministri europei indicano otto priorità sulle quali concentrare gli sforzi nel prossimo futuro, con lo scopo di far ripartire la crescita e mantenere forte il ruolo dell’Europa nel mondo. Firmatari della lettera congiunta sono […]
Read moreCaro Giuseppe, permettimi di dissentire da quanto scritto nel tuo penultimo post. Il Financial Times è certamente un foglio autorevolissimo ma francamente credo abbia torno nel suonare le campane a morto per il capitalismo. Non credo che il capitalismo sia morto e in tutta franchezza spero, con Giorgio Ruffolo, che abbia i secoli contati. In […]
Read moreCon discreto anticipo rispetto al corrente dibattito sulla flessibilità del lavoro, Joseph Schumpeter spiegò così il dinamismo delle economie di mercato: «La “distruzione creatrice” costituisce il dato fondamentale del capitalismo; è in questo che consiste, in ultima analisi, il capitalismo, ed ogni impresa capitalista deve, volente o nolente, adattarvisi». La celebre intuizione dell’economista austriaco sulla […]
Read moreVoglio dirlo fuori dai denti: questo governo mi sta antipatico (non che vorrei ritornare al precedente: quod deus avertat!). Mi sta antipatico per la spocchia: ad esempio la Fornero dice papale papale a Bersani “a noi l’art.18 sta bene così. Voi prenderete le vostre decisioni” (almeno avesse spremuto una lacrimuccia!). Tutti questi manager super pagati […]
Read moreLa crisi nella quale il capitalismo d’Occidente – quello europeo come quello americano – è precipitato ha dato nuovo fiato ai teorici della decrescita, fra i quali spicca da tempo Serge Latouche. La tesi di fondo della sua diagnosi è ben nota. L’esperimento di vita collettiva che stanno facendo da duecento anni gli occidentali si […]
Read moreRiceviamo e volentieri pubblichiamo Caro Alessandro, mentre mi complimento per la sua produttività, e mi scuso per il ritardo (penso che a quest’ora il panel sarà completo), non posso tacere il mio radicale dissenso, non semplicemente ideologico, ma metodologico e storiografico. Il suo libro sulle BR è un insieme di asserzioni e di riflessioni che […]
Read moreSe si interrogasse Marx sul nostro sistema produttivo difficilmente lo definirebbe “capitalista”. Il sistema capitalistico è fondato essenzialmente sull’industria. Nel nostro sistema non si producono fondamentalmente merci – beni e servizi- ma titoli finanziari ed il rapporto tra investimenti nell’industria e in titoli speculativi è tutto a favore di questi ultimi. E’ nessuno potrebbe sostenere […]
Read moreIn questi giorni si assiste ad un intenso dibattito sul futuro del Capitalismo. Ci si interroga e ci si chiede se esso abbia o meno mutato anima. Ultimamente anche l’Economist ha dedicato una copertina al Capitalismo di Stato, cioè a quella forma di capitalismo che si va affermando in primis in Cina. Si tratta di […]
Read more“Se fossi un medico prescriverei una vacanza a tutti i pazienti che considerano seriamente il loro lavoro”. B. Russell Il coté accademico delle teorie economiche, mainstream o eterodosse è indifferente,comincia adrappeggiare i tratti imperscrutabili di qualcosa di detestabile, almenoper coloro che ne avvertono il feroce portato nel carrello della spesa, come dal benzinaio o compulsando […]
Read moreIn un mio intervento apparso su questo blog il 6 maggio 2011(“L’occasione perduta della sinistra italiana”), avevo espresso il rammarico per il fatto che la sinistra non si era riunita in un grande “partito del lavoro”, nemmeno quando – dopo la caduta del muro di Berlino – si era presentata l’occasione. Nel settembre dello scorso anno, Cesare Salvi di Socialismo 2000 ha meritoriamente lanciato l’iniziativa della creazione […]
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