-di ANTONIO MAGLIE- Bill Gates uno a cui la vita sorride sempre (tanto a piangere pensano altri), assicura in una intervista che la globalizzazione andrà avanti perché non si può fermare la modernità. La sua profezia fa seguito a quella dei cosiddetti analisti (che come diceva un vecchio saggio, al pari degli economisti dovrebbero illustrare […]
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Lombardi: Il liberismo non dà piena occupazione
Sapiamo bene che i temi di questo discorso sull’Europa pronunciato da Riccardo Lombardi cinquantanove anni fa sono piuttosto lontani da quelli al centro dell’attuale dibattito politico soprattutto dopo il referendum che ha sancito il “divorzio” della Gran Bretagna. D’altro canto i tempi e le occasioni erano diverse. Adesso temiamo la dissoluzione, a quei tempi si […]
Read moreRajoy vince, Spagna ingovernabile
La Spagna resta ingovernabile nonostante la moderata avanzata del Partito Popolare di Mariano Rajoy e la deludente tenuta dei socialisti di Pedro Sanchez che si consolano evitando il sorpasso di Podemos (il cui leader, Pablo Iglesias, ha definito il risultato “non soddisfacente”). La realtà, però, è che le nuove elezioni (le precedenti si sono svolte […]
Read moreIl governo centrale che serve all’Unione
-di ENZO RUSSO- In una fase di forte accelerazione della globalizzazione, l’orizzonte degli statisti dovrebbe essere il governo mondiale. A maggiore ragione, vale la tesi di Altiero Spinelli secondo cui la federazione europea era un passo intermedio verso la federazione mondiale. Oggi questo è un obiettivo quanto mai attuale è urgente se non si vuole […]
Read moreQuel grido contro il Caporalato
-di ANTONIO MAGLIE- Sembra una vecchia nenia, di quelle che si cantano per far addormentare i bambini molto piccoli: “Padrone mio ti voglio arricchire/come un cane voglio lavorare/quando sbaglio dammi le botte/voglio la morte, ma non mi cacciare/io ho figli che vogliono il pane/chi glielo dà è il papà”. Erano gli anni Cinquanta quando […]
Read moreDopo lo choc, nuove ricette economiche
-di SANDRO ROAZZI- Mentre in Gran Bretagna spuntano i pentiti che vogliono un nuovo referendum, in Europa siamo alla partita doppia: falchi anti Gb contro colombe, ma soprattutto i fautori di più Europa a confronto con chi, come la Germania, “preferisce” parlare di Europa diversa. E non è un gioco lessicale. Se i britannici […]
Read moreTsipras: lottiamo insieme per un’altra Europa
-di ALEXIS TSIPRAS-* Atene, 24 Giugno 2016. “Oggi è innegabilmente una giornata difficile per l’Europa. Il progetto di integrazione europea ha subito un duro colpo.
Read moreSpagna al voto: possibile un’altra Europa?
-di SALVATORE BONADONNA- In Spagna i seggi si riaprono a pochi mesi dal voto del 20 Dicembre scorso. Non è stato possibile formare un nuovo governo. Mariano Rajoy, presidente uscente, capo del Partito popolare che aveva perso 3,6 milioni di voti, aveva cercato la “grossa coalizione” con il Psoe, uscito molto malconcio dalle elezioni, non […]
Read moreShock Brexit sull’economia: guarirlo col coraggio
-di SANDRO ROAZZI- Ed arrivò anche il giorno dello shock sui mercati dal nome Brexit. Monete e borse restituiscono i guadagni dell’attimo fuggente dell’euforia da previsioni favorevoli al remain, per giunta con gli interessi. Siamo all’inizio di un periodo di volatilità imprevedibile che ora minacciosamente si dirige verso le elezioni spagnole.
Read moreAgosta, un’Europa in stato confusionale
-di ANGELO GENTILE- Lo scorso anno decidemmo di dedicare il primo numero della rivista della Fondazione Nenni, L’articolo1, alla crisi greca. A quel tempo un divorzio veniva annunciato, in alcuni casi anche sollecitato. Un anno dopo, il divorzio c’è stato da tutti temuto, da molti non voluto eppure avvenuto. In quella occasione provammo a capire […]
Read moreVia la Gran Bretagna. Europa sotto choc
-di ANTONIO MAGLIE- Era cominciata con gli opinion poll che davano la vittoria dei sostenitori della permanenza della Gran Bretagna nell’Unione Europea, in vantaggio netto (tra il 52 e il 54 per cento contro il 46-48), le borse euforiche (quella italiana guadagnava il 3,7 per cento), la sterlina ai massimi e Nigel Farage che appariva […]
Read moreCampane a morto per l’Europa tedesca
-di VALENTINA BOMBARDIERI- La Gran Bretagna elegantemente esce di scena. E partono i mea culpa. Colpa dell’Europa? Colpa dell’idea di Europa? E se invece fosse colpa di una politica tedesca volta a prevaricare gli Stati membri per il proprio tornaconto?
Read moreL’Isola e il Continente, sempre “separati in casa”
-di ILARIA COLETTI- L’interrogativo che ci ha tormentato da giorni ha avuto finalmente una risposta: la Gran Bretagna ha scelto di uscire dall’Europa. È stato un testa a testa costante in cui da un primo sondaggio è emerso un vantaggio del “Remain”. Alla fine il referendum sul Brexit si è concluso con il “Leave” che […]
Read more“Divorzio” complesso, due anni non basteranno
-di GIANCARLO MERONI- Alea jacta est. Ma questa volta “Cesare il piccolo”, David Cameron, ha perso la battaglia e la guerra. E’ stato un pessimo stratega: ha perso il potere e ha fatto un cattivo servizio al suo Paese Questioni cruciali come quella dell’uscita dall’ Ue. non possono essere oggetto di un referendum senza correre […]
Read moreIl libro. Alle radici della disunione
Il libro è uscito da poco ma decisamente a proposito. Il titolo è significativo: “L’Europa e la rinascita dei nazionalismi”, l’editore è Laterza, l’autore, un grande storico, Valerio Castronovo. Nel giorno in cui la “rinascita dei nazionalismi” raggiunge l’obiettivo più ambizioso, cioè un colpo al cuore del progetto di unione europea con la ricostituzione di […]
Read moreUn tetto vero per Casa-Europa
-di MAURIZIO BALLISTRERI- L’Europa è ostaggio delle banche. Dell’austerità e dei burocrati ancorati “agli assurdi” parametri di Maastricht: è il j’accuse di Gael Giraud, economista francese, consigliere personale (“poco ascoltato”) del presidente Francois Hollande, ma anche sacerdote gesuita. Prima di stracciarsi le vesti, i pretoriani dell’euro (non dell’Europa dei popoli!) dovrebbero fare una severa autocritica […]
Read moreL’Indipendance Day del M5s
-di ANTONELLO DI MARIO-* Il Regno Unito ha scelto di uscire dall’Europa. Nel momento in cui l’esito del voto oltremanica, contro il “Remain” e favorevole al “Leave”, scatena la paura sui mercati finanziari, il M5S torna a pensare ad una consultazione sull’euro, attraverso uno specifico referendum.
Read moreEuropa a pezzi, Gran Bretagna pure
L’effetto domino è già cominciato. I partiti euroscettici si preparano a lanciare nei diversi paesi campagne referendarie sul modello di quella che ha portato all’uscita di Londra dalla Ue. Non perde tempo da Parigi Marine Le Pen per convocare una conferenza stampa preannunciando su Twitter il messaggio che lancerà alla nazione. Poche parole entusiastiche e […]
Read moreM5s annuncia: dentro l’Europa per cambiarla
Non siamo fans sfegatati del Movimento 5 stelle. Spesso in questi mesi abbiamo sottolineato le contraddizioni e le scelte deludenti. Però, questa sorta di auto-intervista uscita sul blog di Beppe Grillo ci ha piacevolmente incuriosito. Sinceramente non siamo tra coloro che si sforzano di misurare le dimensioni del mutamento istituzionale del Movimento; ci interessano molto […]
Read moreRipresa in chiaroscuro
-di SANDRO ROAZZI- Rallenta o non rallenta l’industria italiana? I dati sul fatturato e sugli ordini non dissolvono i dubbi, resta però l’estrema mutevolezza del momento economico che però finisce con il frenare aspettative e propensione a investire.
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