-di ANTONIO MAGLIE- Era cominciata con gli opinion poll che davano la vittoria dei sostenitori della permanenza della Gran Bretagna nell’Unione Europea, in vantaggio netto (tra il 52 e il 54 per cento contro il 46-48), le borse euforiche (quella italiana guadagnava il 3,7 per cento), la sterlina ai massimi e Nigel Farage che appariva […]
Read moreCampane a morto per l’Europa tedesca
-di VALENTINA BOMBARDIERI- La Gran Bretagna elegantemente esce di scena. E partono i mea culpa. Colpa dell’Europa? Colpa dell’idea di Europa? E se invece fosse colpa di una politica tedesca volta a prevaricare gli Stati membri per il proprio tornaconto?
Read moreL’Isola e il Continente, sempre “separati in casa”
-di ILARIA COLETTI- L’interrogativo che ci ha tormentato da giorni ha avuto finalmente una risposta: la Gran Bretagna ha scelto di uscire dall’Europa. È stato un testa a testa costante in cui da un primo sondaggio è emerso un vantaggio del “Remain”. Alla fine il referendum sul Brexit si è concluso con il “Leave” che […]
Read more“Divorzio” complesso, due anni non basteranno
-di GIANCARLO MERONI- Alea jacta est. Ma questa volta “Cesare il piccolo”, David Cameron, ha perso la battaglia e la guerra. E’ stato un pessimo stratega: ha perso il potere e ha fatto un cattivo servizio al suo Paese Questioni cruciali come quella dell’uscita dall’ Ue. non possono essere oggetto di un referendum senza correre […]
Read moreIl libro. Alle radici della disunione
Il libro è uscito da poco ma decisamente a proposito. Il titolo è significativo: “L’Europa e la rinascita dei nazionalismi”, l’editore è Laterza, l’autore, un grande storico, Valerio Castronovo. Nel giorno in cui la “rinascita dei nazionalismi” raggiunge l’obiettivo più ambizioso, cioè un colpo al cuore del progetto di unione europea con la ricostituzione di […]
Read moreUn tetto vero per Casa-Europa
-di MAURIZIO BALLISTRERI- L’Europa è ostaggio delle banche. Dell’austerità e dei burocrati ancorati “agli assurdi” parametri di Maastricht: è il j’accuse di Gael Giraud, economista francese, consigliere personale (“poco ascoltato”) del presidente Francois Hollande, ma anche sacerdote gesuita. Prima di stracciarsi le vesti, i pretoriani dell’euro (non dell’Europa dei popoli!) dovrebbero fare una severa autocritica […]
Read moreL’Indipendance Day del M5s
-di ANTONELLO DI MARIO-* Il Regno Unito ha scelto di uscire dall’Europa. Nel momento in cui l’esito del voto oltremanica, contro il “Remain” e favorevole al “Leave”, scatena la paura sui mercati finanziari, il M5S torna a pensare ad una consultazione sull’euro, attraverso uno specifico referendum.
Read moreEuropa a pezzi, Gran Bretagna pure
L’effetto domino è già cominciato. I partiti euroscettici si preparano a lanciare nei diversi paesi campagne referendarie sul modello di quella che ha portato all’uscita di Londra dalla Ue. Non perde tempo da Parigi Marine Le Pen per convocare una conferenza stampa preannunciando su Twitter il messaggio che lancerà alla nazione. Poche parole entusiastiche e […]
Read moreM5s annuncia: dentro l’Europa per cambiarla
Non siamo fans sfegatati del Movimento 5 stelle. Spesso in questi mesi abbiamo sottolineato le contraddizioni e le scelte deludenti. Però, questa sorta di auto-intervista uscita sul blog di Beppe Grillo ci ha piacevolmente incuriosito. Sinceramente non siamo tra coloro che si sforzano di misurare le dimensioni del mutamento istituzionale del Movimento; ci interessano molto […]
Read moreRipresa in chiaroscuro
-di SANDRO ROAZZI- Rallenta o non rallenta l’industria italiana? I dati sul fatturato e sugli ordini non dissolvono i dubbi, resta però l’estrema mutevolezza del momento economico che però finisce con il frenare aspettative e propensione a investire.
Read moreQuelle due crisi in attesa di risposte a sinistra
-di CESARE SALVI- Il risultato delle elezioni amministrative è in linea con una tendenza ormai diffusa in tutto l’Occidente: il crescente consenso a forze che vengono definite “populiste”. L’aggettivo è usato con intendimenti critici, ma l’etichetta rischia di nascondere la realtà, occultandola in un giudizio negativo che serve a poco. Anzitutto esistono diverse varianti di […]
Read moreStepchild adoption, quando i giudici “superano” la politica
-di VALENTINA BOMBARDIERI- La Prima sezione civile della Corte di Cassazione ha confermato la linea del Tribunale di Roma accogliendo la richiesta di adozione di una minore proposta dalla compagna della mamma. La stepchild adoption cacciata dalla porta del Parlamento, è rientrata dalla finestra di un’aula di tribunale. È il primo caso in Italia. Il […]
Read moreBrexit e un’Europa da cambiare
-di ANTONIO MAGLIE- Stasera, ben dopo mezzanotte (per via del fuso), cominceremo a capire quale vita o quale morte caratterizzerà l’Europa nei prossimi anni. La Gran Bretagna va alle urne per un referendum che appare sempre di più come l’improvvido autogol di un capo di governo, David Cameron. Lo ha voluto per strappare qualche […]
Read moreM5S, alle radici del voto di cambiamento
-di ANTONELLO DI MARIO*- Chi si aspetta qualche “scivolone” nella composizione dei governi cittadini a guida Movimento 5 Stelle non si faccia illusioni. Nelle amministrazioni interessate, a partire da quelle delle grandi città, in prevalenza, entreranno tecnici e professionisti competenti, soprattutto giovani. Il “target” ideale, rappresentato dall’elezione di Virginia Raggi a sindaco di Roma e […]
Read moreBrexit, i rischi per l’Italia
-di SANDRO ROAZZI- Remain o leave, questo è il giorno. Tutti si dicono pronti, Bce e Fed in testa. Tutti hanno cercato di spaventare in ogni modo gli inglesi per cercare di dissuaderli dalla Brexit. Anzi Junker e Schaeuble hanno fatto di più, hanno mostrato i denti. Perfino il cardinal Bagnasco ha sentito l’esigenza di […]
Read moreLa rivolta contro il pensiero unico neo-liberista
-di SALVATORE BONADONNA*- Che Virginia Raggi avrebbe vinto a Roma era considerato da tutti scontato. Il successo netto di Chiara Appendino a Torino non veniva scontato, anzi. Due dati che evidenziano la superficialità con cui i commentatori hanno affrontato finora le questioni drammatiche della crisi della politica negli ultimi 25 anni e, in questo, la […]
Read moreMetalmeccanici, altre 4 ore di sciopero per il contratto
-di ANTONELLO DI MARIO- Proclamate dai sindacati metalmeccanici altre quattro ore di sciopero, rispetto alle sedici già tenute finora, da realizzarsi a livello territoriale e deciso il blocco degli straordinari e delle flessibilità in tutte le aziende metal meccaniche. Lo hanno deciso ieri le segreterie unitarie di Fim, Fiom, Uilm, riunite nella sede nazionale di […]
Read moreFlessibilità pensionistica: garantiamo il prestito con il patrimonio Inps
-di MAURIZIO BALLISTRERI- L’evoluzione del capitalismo globale finanziarizzato, soprattutto dopo la crisi del 2008 generata dal crack della Lehmann Brothers, ha assunto le caratteristiche della “collateralizzazione”, in cui l’erogazione del credito avviene con la garanzia di titoli e strumenti finanziari cosiddetti “derivati”, segnati da notevole alea e in alcuni casi definiti “tossici”, in quanto di […]
Read moreEvasione e sommerso: l’offensiva di Padoan
-di SANDRO ROAZZI- Un segnale d’allarme significativo quello del Ministro della Economia, Piercarlo Padoan, alla annuale celebrazione dell’anniversario della guardia di Finanza: corruzione e sommerso inquinano l’economia. Se pensiamo che si calcola che il sommerso valga in Italia in rapporto al Pil circa 200 miliardi di euro (13-14%), ecco… la misura dell’allarme. Usciti dalla recessione […]
Read moreL’Italia è tutta una periferia: Renzi non lo ha capito
-di Antonio Maglie- La corsa all’interpretazione del voto di domenica (e del 5 giugno) è diventata così confusa da non riuscire a raggiungere alcun traguardo. Un politologo molto acuto come Ilvo Diamanti nella sua analisi su “la Repubblica” lo ha detto con disarmante chiarezza: i risultati delle urne hanno fatto venire meno tutti i tradizionali […]
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