Il debito pubblico italiano, che sfiora il 120% del PIL, è motivo continuo di chiacchiere da bar e di propaganda. Così la sostanza politica della questione sfugge ai più. Ah, se solo non ci fosse quella montagna di debiti… allora sì che l’Italia crescerebbe a ritmi germanici! La grande mongolfiera non s’alza […]
Read moreSi protesta, molto giustamente, per l’apertura tragicomica di sedi ministeriali al Nord, cioè a Monza, che, per quanto costino poco, qualcosa costano e fanno buttare via dei soldi. La Lega Nord fa finta di dimenticare che esistono già, per quei problemi, le Camere di Commercio associate nell’Unioncamere e nelle Unioni regionali che sono organizzate, potenti […]
Read moreIn un’intervista concessa mercoledi’ scorso al Corriere della Sera, Giuliano Amato ha rilanciato l’idea di una imposta patrimoniale per abbattere il debito pubblico, nel tentativo di ridare credibilita’ al nostro Paese sui mercati finanziari ed evitare cosi’ la crescita dei tassi di interesse ed i conseguenti maggiori oneri per il bilancio dello Stato. La proposta […]
Read moreLa Lega Nord ha chiesto al Presidente della Camera di esporre il crocifisso nell’aula di Montecitorio, richiamando una recente sentenza della Corte Europea dei diritti dell’uomo secondo cui l’esposizione del crocifisso non costituirebbe alcuna violazione della libertà religiosa (18 marzo 2011). Il “problema del crocifisso” non è affatto nuovo, per quanto mantenga sempre […]
Read moreGli attacchi speculativi che l’Italia sta subendo in questi giorni – ossia la volontà degli investitori internazionali di ottenere un maggior rendimento dai Titoli di Stato a fronte di un maggior rischio, anche politico, percepito – altro non sono che il risultato di una politica economica che, a partire dagli anni Ottanta, ha visto […]
Read moreTentiamo, prima delle vacanze, che non debbono essere necessariamente vacanti (chi ha voglia di scrivere, apra il computer!), un primo bilancio della nostra iniziativa: che è lusinghiero. E che ci incoraggia ad andare avanti, incontro alla domanda di socialismo che si è espressa anche attraverso il nostro blog. In un precedente articolo ho cercato di […]
Read moreSul Corriere della Sera (4 luglio 2011), Bernard-Henri Levi difende appassionatamente Strauss-Khan. Sacrosanta la denuncia del giustizialismo, che lui chiama “robespierrismo”, e della “ghigliottina mediatica” che ne è lo strumento. Noi socialisti italiani sappiamo bene di che ‘lacrime gronda e di che sangue’ la brama, perversa, di vittime sacrificali sull’altare della Dea Giustizia. Il robespierrismo, […]
Read more“Una ferita alla laicità dello Stato”. Così è stato definito da Michele Ainis il testo sul testamento biologico approvato dalla Camera il 12 luglio scorso. E giustamente. Se otterrà anche l’approvazione del Senato, ci troveremo di fronte a una legge che toglie ai cittadini il diritto di rifiutare i trattamenti sanitari. Questi sono obbligatori. E […]
Read moreNon bastava aver tolto alla Rai i 724 miliardi di lire (dopo le tasse) già versati dai texani di Crown Castle per il 49 % di Rai Way (Bbc aveva loro venduto il 100% delle “torri”). Non bastava aver aumentato in misura insignificante il canone che era già di gran lunga il più basso e il […]
Read morePer l’ennesima volta, la sinistra vince alle comunali di Rimini, storico feudo rosso –in verità un po’ stinto — e mia città natale. I post-comunisti, dopo un lungo interludio (il sindaco uscente è cattolico) si riappropriano di Palazzo Garampi, sede e simbolo del potere cittadino. La vittoria ha un sapore amaro: il partito di Nencini, […]
Read moreSpero che Strauss-Kahn sia innocente perchè è un mio simile, perchè si “dichiara” socialista. Benchè la sua ricchezza fa velo al suo ideale. Anche Matteotti era molto ricco, ma…lasciamo perdere! Comunque la giustizia americana – tanto esaltata: in questa inchiesta ha mostrato una falla vistosa – farà il suo corso. Ma quello che è già […]
Read moreHo già segnalato il gran numero di libri, saggi, studi sulla crisi del 2008, i quali sostengono che non si tratta di una crisi ciclica, ma di sistema del capitalismo industriale-finanziario, al centro della quale è il fallimento del mercato come supremo regolatore economico. A questa vasta letteratura si è aggiunto un altro libro importante, […]
Read moreIn un momento in cui i partiti dell’Internazionale socialista subiscono veri e propri tracolli elettorali, conviene rileggere Il sogno europeo di Jeremy Rifkin . In esso , Rifkin mette a confronto due modelli di “società aperta” : quello americano e quello europeo. Il modello americano è iperindividualista : pone l’accento sulle illimitate opportunità concesse ad […]
Read moreQuando i comunisti parlavano del paradiso in terra che avremmo avuto, se tutto si fosse dispiegato in modo conforme alla dottrina marxista, i sostenitori del libero mercato e della democrazia replicavano che il comunismo buono esisteva solo nel mondo delle idee. Sul palcoscenico della storia si era palesato il “socialismo realizzato” dell’URSS o della Cina […]
Read moreLa psicologia d’accatto distoglie l’attenzione da riflessioni ben più serie. (1) La diffidenza per i politici, anche se eletti democraticamente, attraversa come un fiume carsico tutte le società. Chi pensava che la democrazia fosse il regno dell’armonia che riconcilia “masse” e “potere”, si è sbagliato. Forse dobbiamo fare i conti con un impulso anarcoide, che […]
Read moreIl rapporto tra politica, giustizia e comunicazione pubblica è sempre più aggrovigliato. L’arresto di Strauss-Kahn ne è una conferma. L’immancabile contesa tra innocentisti o colpevolisti non mi appassiona. La magistratura, libera da ogni condizionamento, deve accertare se l’ipotesi di reato è fondata. Tutto qui. Il giustizialismo – tutt’altra cosa dalla sete di giustizia – è […]
Read moreTutti i commentatori dei referendum hanno posto, giustamente, l’accento sul fatto che nella totalità delle Regioni italiane si è superato l’altissimo (e unico in Europa) quorum del 50,1 %. E’ rinata in Italia la partecipazione dal basso che sembrava tramortita, annichilita e che dal versante berlusconiano veniva ormai schernita. Ci pensava Lui, il deus ex […]
Read moreAddio sogni di gloria per Erdogan! Con il pur cospicuo risultato elettorale non ha i numeri per cambiare l’assetto politico-istituzionale della Turchia. E’ un bene? Dipende dal progetto che egli nutriva: forse voleva uno stato a misura dell’evoluzione, anzi della trasformazione economica del suo paese. Ma se è limitato nelle ambizioni interne, ha campo libero […]
Read more“È mancato qualcosa alla nostra cultura e alla nostra politica per trasmettere e far capire davvero il senso di ciò che accadde in quegli anni tormentosi del terrorismo. Non siamo riusciti a far comprendere, anche a Paesi amici, vicini e lontani, cosa hanno significato” (8 gennaio, 2011). Con queste parole, Giorgio Napolitano commentava la notizia […]
Read moreQui sul Bosforo l’aria si sta scaldando, e non è solo per l’arrivo dell’estate. Domenica 12 giugno si terranno le elezioni per il rinnovo del Parlamento e il premier Erdo?an punta tutto non solo sul rinnovo del suo mandato (il terzo e ultimo), ma sogna anche di poter mettere mano alla Carta costituzionale, nell’ottica di […]
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