Il dibattito sul nucleare tout court non è da tagliarsi con l’accetta, almeno finché se ne vogliano esaminare le prospettive scientifiche. Diverso è il caso della politica energetica nucleare, ovvero dell’opportunità concreta di affidarsi alla tecnologia nucleare per l’approvvigionamento energetico nazionale; qui serve una scelta netta, come d’altronde scaturirà dall’esito del referendum di domenica prossima, […]
Read morePrima di decidere sul voto da dare al quesito sull’acqua bisogna chiedersi: l’affidamento al privato della gestione di un servizio pubblico è profittevole alla comunità (oltre che al privato)? I socialisti sono sempre stati a favore della gestione pubblica e memorabili pagine di storia sono state scritte da socialisti sulle municipalizzate; due nomi per tanti […]
Read moreProudhon è stato reso celebre nel 1840 dalla sua affermazione secondo cui «la proprietà è un furto». Lo stesso autore tuttavia, solo sei anni più tardi, non ha esitato a scrivere che «la proprietà è la libertà». Le due asserzioni, apparentemente divergenti, vanno relazionate con il complesso della produzione proudhoniana per comprendere come il loro […]
Read moreDifficile pronosticare quali saranno gli esiti immediati della “primavera araba”. Una cosa, però, si può senz’altro affermare: che sulla scena nordafricana ora c’è un nuovo fattore con il quale le oligarchie militari sono costrette a fare i conti: il moderno sistema di comunicazione. La televisione, internet e il cellulare hanno perforato la “cortina di ferro” […]
Read moreDei molti fattori che hanno contribuito alla globalizzazione, il progresso delle telecomunicazioni ha avuto l’impatto più immediato ed evidente sulla qualità delle relazioni sociali. L’accelerazione impressa dalle nuove tecnologie informatiche sta radicalmente modificando la vita quotidiana delle persone, svincolando le nostre esistenze dai limiti spaziali e temporali che avevano contraddistinto la modernità. Non soltanto è […]
Read moreIl 2 giugno 1946 fu eletta la Costituente che produsse una grande Costituzione che ha retto 63 anni: in alcune parti è invecchiata come nella Parte II, Ordinamento della Repubblica, ad esempio sul bicameralismo perfetto. E un’altra è inattuata per “omissione” dei parlamenti che si sono susseguiti e soprattutto per l’ostilità della DC. I socialisti, […]
Read moreTra le tante cose importanti che i socialisti hanno dato all’Italia vi è la Repubblica. La monarchia, salvata nel 1944 da Togliatti per decisione di Stalin, nel 1946 era salda ad onta della sconfitta nella guerra voluta da Mussolini con l’appoggio del re. Conclusasi la fase eroica della Resistenza la politica italiana è fortemente […]
Read moreLa Repubblica ha avuto dieci presidenti: tra questi chi è entrato subito nel cuore degli italiani e vi è rimasto è il socialista Pertini. Riprendendo e aggiornando un osservazione di Bobbio è significativo che nessun Presidente è stato acclamato da folle che lo chiamano col suo nome “Sandro, Sandro”. Ci piace ricordare i tanti studenti […]
Read morePersonalmente, sosterrò volentieri qualsiasi componente politica che dichiari apertamente l’inutilità e la dannosità delle cosiddette “riforme costituzionali”: non intendo mettere in discussione in astratto la possibilità di riformare la Costituzione del 1948, ma l’opportunità di mettere mano alla Carta fondamentale in questo momento storico. Meglio sarebbe, invece, una riflessione su come attuare, attraverso lo strumento […]
Read moreUno dei punti cardine del socialismo è da sempre la lotta per laicità degli Stati. Chi si è fregiato del nome “socialista”, non importa se utopico o pragmatico, riformista o rivoluzionario, ha cercato di realizzare una società nuova, di uomini liberi ed eguali, partendo invariabilmente dalla critica di ogni privilegio di casta. Non potevano dunque […]
Read moreDal De bello italico di Umberto Bossi: “Italia est omnis divisa in partes tres, quarum unam incolunt Padani, aliam Etrusci (alias Papalini et Pidiessini, vulgariter Comunisti), tertiam qui ipsorum lingua Mediterranei, nostra Terroni appellantur.” Tradotto in italiano d’uso corrente: Polentoni, Romani ladroni e Intellettuali da Magna Grecia. Molto importanti, questi ultimi, duemilacinquecento anni fa, ma […]
Read morePer ultima è arrivata la Spagna. Le amministrative di domenica scorsa hanno segnato una delle più pesanti sconfitte della storia per il PSOE: dal 35,3 del 2007 è crollato al 27,4, perdendo storiche roccaforti come Siviglia e Barcellona. Fine più ingloriosa per Zapatero, che ha già annunciato che non si ricandiderà alle politiche del prossimo […]
Read moreCirca 15 milioni di cittadini (un italiano su quattro) “sperimentano il rischio di povertà o di esclusione sociale”. Lo rivela il Rapporto annuale dell’ISTAT. Nel commentare il documento, Dario Di Vico (Corriere della Sera del 24 maggio 2011) osserva che il Rapporto “impallina, al netto della crisi, il governo in carica”. Ma a noi interessa […]
Read moreLa crisi economica non è finita. Sta lavorando in silenzio, creando una sempre più grave questione sociale, là dove non si sono creati argini politici per fermarla. E continuerà a divorare ricchezza e dignità umana se non si comprende che questa crisi non è una crisi del mercato, né il frutto dei bagordi del mondo […]
Read moreCredo che i media e i partiti tradizionali stiano commettendo un grosso errore nel ridurre il “Movimento 5 stelle” a qualunquismo forcaiolo. Premetto, a scanso di equivoci, che ho trovato stucchevoli certi discorsi di Beppe Grillo e Marco Travaglio intesi a caratterizzare Bettino Craxi e i socialisti come Alì Babà e i quaranta ladroni. Craxi […]
Read moreL’elemento paradossale è che gli autocrati dei regimi erodiani tendono a percepirsi e a presentarsi all’esterno come l’unico bastione possibile contro il ritorno della società chiusa (in questo caso il radicalismo religioso). Essi infatti si considerano (e sono considerati) il più forte (e avanzato) presidio occidentale in patria. Senza di essi è il diluvio del […]
Read moreTre cose, apparentemente minori, mi hanno colpito nelle elezioni del 16 maggio: a parte la batosta personale di Berlusconi che non possiamo dire se è l’inizio del declino o un incidente di percorso: ne ha avuto altre e si è ripreso. Ma le tre cose che io ho notato sono il voto di Stella, quello […]
Read moreHa ragione Tamburrano (L’enigma su questo blog il 13 maggio scorso) quando dice che il “risveglio arabo è un enigma”. E non è semplice dare una risposta certa agli interrogativi che pone. Tuttavia se si ricorre a Toynbee è possibile suggerire una soluzione all’enigma. La cultura occidentale – dice Toynbee – ha un carattere radioattivo […]
Read moreI pacifisti intransigenti che deplorano l’uccisione di Osama bin Laden dovrebbero leggersi George Orwell, socialista democratico tutto d’un pezzo, autore di libri memorabili, tra cui 1984 e La fattoria degli animali – il primo denuncia la natura disumanizzante dello Stato totalitario, il secondo è una satira pungente che smaschera le menzogne dei leader della Rivoluzione […]
Read moreLa morte di Bin Laden non ha provocato grandi reazioni violente. E forse è stata del tutto inutile perché Bin Laden era ormai fuori dal circuito terroristico. E di Al Quaeda che ne è? C’è una rete: questo è certo. Ma quanto sia interconnessa e centralmente diretta, e quanto formata invece da monadi con radici […]
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