Le dichiarazioni del Presidente Napolitano, in occasione del discorso in onore di Antonio Giolitti, riaprono una questione importante: l’assenza di una grande forza socialista nel nostro Paese. All’interno del vecchio PCI, già negli anni ottanta, Napolitano rappresentava proprio quell’area migliorista che guardava con interesse alla strada intrapresa dal PSI. Al contrario dei suoi compagni di […]
Read moreGiustizia, finalmente, è stata fatta: un processo, purtroppo, non era possibile. Osama bin Laden, bestia sanguinaria, era un nemico dell’Occidente e degli stessi musulmani. Una straordinaria vittoria politica per Barack Obama. Il clima politico negli USA si era invelenito; l’ala oltranzista dei repubblicani dipingeva Obama come un imbelle in politica estera, quasi fosse un amico […]
Read moreBene, presidente Giorgio Napolitano, così si fa. Così si fa in politica, se si fa della politica che tenga conto della realtà, come deve sempre fare la politica se è veramente tale. Ma possibile che si debba avere l’impressione, a volte, che sia lui l’unico italiano, in Italia, ad avere, come si dice a Napoli, […]
Read morePer capire e “misurare” la crisi del capitalismo non bastano i dati “econometrici”; è importante, anzi è fondamentale, la coscienza che si ha di tale crisi, della sua natura, della sua gravità. In una parola di definirla. Già abbiamo citato fatti e scritti. Se ne possono aggiungere a josa. E’ interessante quello che ha datto […]
Read moreE’ il titolo del programma preparato e proposto da Turati alle forze democratiche dopo la guerra: un programma economico e sociale, ma anche etico e civile. L’appello non fu raccolto né da chi voleva “fare come in Russia”, né da chi rimpiangeva Roma sede del Papato. E prevalse la violenza per “disfare l’Italia”. Non usciamo […]
Read moreCosa può insegnarci il Giappone, Paese capitalistico pervaso da un forte senso della comunità? Riprendo alcune riflessioni di Fosco Maraini (Ore giapponesi) rielaborandole alla luce della mia esperienza. In Occidente l’individuo è tutto e la comunità è nulla, o quasi; in Giappone è l’esatto contrario. Il giapponese appartiene a un ceto sociale e, al tempo […]
Read moreCi prendiamo qualche giorno di pausa, ritorniamo on line martedì. Auguri di Buona Pasqua.
Read moreL’ultimo libro di Tony Judt – Guasto è il mondo (ne ha parlato anche Giuseppe Tamburrano nel post Appunti autorevoli sulla crisi il 28 marzo scorso)— merita la massima attenzione. E per più di un motivo. Prima di tutto, perché confuta uno dei più perniciosi miti del nostro tempo: quello tanto caro ai “fondamentalisti del […]
Read moreIn tempi di crisi economica, l’onda lunga dei conservatori sulla scena politica europea è un dato piuttosto significativo del ritardo delle sinistre. Le coalizioni di centrodestra governano quattro delle prime cinque economie dell’Unione (Germania, Regno Unito, Francia e Italia, con la sola eccezione della Spagna) e hanno espugnato gli storici bastioni della socialdemocrazia scandinava (Svezia […]
Read morePunto acuto e puntuto dell’intervento di Luciano Pellicani, su questo sito (marzo 21, 2011), con il titolo Manifesto, è la messa in evidenza di un’anomalia tutta italiana. Dice Pellicani: “In tutti i Paesi che costituiscono il nucleo storico dell’Unione Europea esistono grandi partiti che si richiamano alla tradizione socialista, i quali, a partire dalla fine […]
Read moreCos’è un “classico”? Un classico – ha spiegato Bobbio – è un Autore “sempre attuale, onde ogni età, addirittura ogni generazione, sente il bisogno di rileggerlo”. Queste parole tornano alla mente ora che siamo profondati in un cafarnao di confusioni e di equivoci da cui, forse, la lezione laica di Gaetano Salvemini può servire a […]
Read moreI socialisti, avendo sin dall’inizio fondato la propria azione politica su un’attenta analisi sociologica che non ha mai risolto in un’equazione capitalismo e mercato, sono stati tra i pochi a comprendere che esistono nella società due logiche in conflitto: quella micro del sistema aziendale e quella macro del sistema economico. Ciò che è razionale a […]
Read moreLa Prima Repubblica è caduta per l’incolmabile fossato che si era creato tra la sua classe politica e i cittadini. Consci di tale situazione, i gruppi e i movimenti politici che sono scesi nell’arena politica dopo il ’92-’93 hanno avuto ben chiaro – almeno sino a ieri – il concetto che l’approdo ad una Seconda […]
Read moreA Mirafiori, come era prima avvenuto a Pomigliano, la maggioranza dei lavoratori ha approvato in un apposito referendum, le condizioni poste dall’Amministratore Delegato della FIAT Sergio Marchionne per reinvestire in Italia. L’accordo è stato firmato da tutte le organizzazioni sindacali ad eccezione della FIOM CGIL. La Confindustria, dalla quale la FIAT è uscita limitatamente ai […]
Read moreLuigi Covatta chiede la mia sul seguente post che ha pubblicato sul blog di Mondoperaio: LE MANETTE IN PARLAMENTO Che Alberto Tedesco sia stato un dirigente del PSI non mi interessa. Che sia colpevole o no lo stabilirà un processo. Che invece debba essere arrestato prima del processo è inammissibile. Non può più inquinare le […]
Read moreDov’è la Comunità Europea? Una comunità è tenuta insieme dalla solidarietà. E se sono ridicoli i tentativi di Berlusconi e di Maroni di risolvere il problema soprattutto dei nord-africani con un pezzo di carta che li “legittimi” secondo il Trattato di Schengen a circolare liberamente sul territorio europeo, è cinico, del peggior egoismo nazionalistico l’atteggiamento […]
Read moreVentidue anni fa non pochi osservatori sentenziarono che le macerie del Muro di Berlino avevano seppellito l’idea socialista. Ora, se per socialismo si intende l’abolizione della proprietà privata e la statizzazione integrale delle risorse economiche , quella sentenza è inappellabile. Ed è bene che ciò sia accaduto, perché il mito del socialismo come piano unico […]
Read moreL’aspetto forse più straordinario del movimento socialista è la persistente attualità della sua missione, a distanza di quasi due secoli dalla nascita, e nonostante le grandi trasformazioni che hanno investito il mondo nel frattempo. Questo accade perché, a differenza di altre idee politiche, il socialismo ha saputo mettere sin dall’inizio le conseguenze sociali dello sviluppo […]
Read moreIn un limpido fondo del Corriere del 5 aprile, Giuseppe Bedeschi pone questioni importanti che ci riportano ad antichi dibattiti sul liberalismo, il liberismo, lo statalismo, tornati attuali alla luce della crisi del mercato. Faccio alcune precisazioni necessarie. Bedeschi giudica positivamente la politica di liberalizzazione degli scambi promossa da La Malfa nel 1951 perché […]
Read moreQuando Pietro Nenni andò al governo col primo centrosinistra, credeva di entrare nella stanza dei bottoni. Qualche tempo più tardi trasse lo sconsolato bilancio che i bottoni non li aveva praticamente trovati. Eppure lo Stato di mezzo secolo fa aveva un quadro di comando ancora centralizzato e molto più semplice, dsponeva di un apparato pubblico […]
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